| Obiettivo Canon EF 100-400 F4.5/5.6 L USM IS |
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Dopo aver acquistato il Canon 70-300 IS USM mi sono reso subito conto che avevo bisogno di un obiettivo diverso. Il 70-300 è un obiettivo molto buono con una qualità d'immagine ottima e, soprtattutto, è molto discreto e leggero. Il suo punto debole è però la messa a fuoco. Il motore micro usm è rumoroso ed esasperatamente lento.
Il tele lo uso per caccia fotografica e quindi avrei dovuto dare la priorità nell'effettuare la mia scelta al motore USM. I 300mm inoltre mi stavano stretti e quindi ho deciso di venderlo per acquistare il Canon EF 100-400mm L USM IS:
Si tratta di un obiettivo il cui progetto risale al 1998 ma, nonostante questo, rimane un obiettivo con caratteristiche uniche. La flessibilità di uno zoom, la qualità d'immagine molto buona e il sistema di messa a fuoco di tipo USM ad anello, molto più veloce, preciso e silenzioso, me lo hanno fatto preferire. Ci sono obiettivi in commercio, della stessa fascia di prezzo, che hanno una nitidezza superiore e una messa a fuoco ancora migliore come il Canon EF 400 F5.6 L USM o il Canon EF 300 F4 L USM IS. Sono entrambi obiettivi fissi e io non volevo rinunciare allo zoom che mi permette di coprire un ventaglio di situazioni molto più ampio. Consideriamo ad esempio le foto sportive. I soggetti in forte movimento in gare sportive o in manifestazioni varie a volte richedono focali più corte per includere altri dettagli o semplicemente perchè riusciamo ad avvicinarci ulteriormente. In ambito naturalistico, i millimetri non bastano mai ed io, montandolo sulla mia 1D MkIII, lo moltiplico volentieri con il Canon TC 1.4x raggiungendo così i 560mm ( 728mm su APS-H) a F8 mantenendo la MAF sul punto centrale. Inoltre spesso vado in oasi WWF e dal capanno mimetico, con un pò di fortuna e tanta pazienza, i soggetti si avvicinano, ignari, talmente tanto che 400mm diventano troppi. E' discretamente leggero, stabilizzato e quindi lo si può usare a mano libera. Il sistema a pompa dello zoom è soggettivamente apprezzato. Io lo adoro per l'immediatezza e per la possibilità di dosare la resistenza dell'estensione con l'apposità frizione. Come detto la nitidezza è molto buona ma non eccelsa e manca la tropicalizzazione. Il diaframma, di base un pò buio, è accettabile in esterni dove a F5.6 si ottiene una nitidezza più che buona. Potendo chiudere a F8 si ottiene un leggero miglioramento. E' corredato da paraluce e anello per treppiede e fino ad oggi non mi ha mai fatto pensare di sostituirlo anche perchè, per fare un vero salto di qualità, bisognerebbe passare almeno al 300 F2.8 che ha dei costi, almeno per le mie tasche, poco permissivi. C'è da dire infine che esistono altre valide alternative, più economiche, in casa Sigma: Il 120-400mm F4/5.6 APO DG OS HSM o il 150-500mm F5/6.3 APO DG OS HSM. Entrambi sono stabilizzati e con motore di messa a fuoco HSM. I con prezzi sono più bassi ma la qualità dell'immagine non è ai livelli del 100-400.
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saluti