La mia galleria.

U

na selezione di foto che rappresentano il mio modo di intendere la fotografia: a 360°. Non c'è niente che non valga la pena di fotografare. Sia esso un oggetto, una persona, un animale... In posa, in movimento, inconsapevole o imbarazzato.

Ormai tutti disponiamo di fotocamere che fanno foto bellissime. Uno smartphone qualsiasi ha una messa a fuoco automatica e varie funzioni di bilanciamento e correzione automatiche che rendono tutte le foto ben riuscite.

Tuttavia nella fotografia nessuna tecnologia, per quanto ci aiuti a non sbagliare nulla, può eguagliare il potere dei nostri occhi. Tocca a noi inquadrare, tagliare, decidere, cogliere l'attimo... E' solo allora che un fotografo si distingue. Se riusciamo a catturare quel momento che rende la foto oltre che tecnicamente perfetta intrisa di una qualche emozione allora abbiamo fatto un buon lavoro e ne avremo la prova con il passare del tempo perché quella foto la guarderemo ancora e ancora. Magari provando diverse elaborazioni o stampandola con tagli e formati differenti. Ma non la abbandoneremo più. E' un modo come un altro per portare con noi un piccolo frammento di passato che rappresenta qualcosa di importante.


S

olitamente un fotografo agli albori preferisce i paesaggi e i soggetti inanimati. Solo successivamente cerca di sperimentare il ritratto. E' lo stesso percorso che ho seguito io. E posso affermare senza dubbio che fotografare persone è difficile. Siano esse pose ricercate e studiate o ritratti spontanei dove è obbligatorio cogliere l'attimo. Si parte dalla difficoltà di instaurare una certa complicità e un ambiente che metta a proprio agio il modello/a in uno studio attrezzato dove tutto ciò che è intorno deve essere sistemato e tarato alla perfezione per arrivare allo sguardo lucido ed emozionato della madre di una sposa che sta per dire Si dove non si ha molto tempo per pensare. In ogni caso un errore, una distrazione e la frustrazione di non ottenere ciò che ci siamo prefissati giocano un ruolo dominante nella mente di chi si impone di eseguire un lavoro che lasci soddisfatto chi lo ha commissionato.


La vera sfida è essere sempre pronto. Immaginiamo la nostra foto ed il primo passo è fatto. Per me è diventato un modo di essere. Anche quando sono in giro e non ho la reflex con me non faccio altro che guardare e pensare a come potrei inquadrare uno scenario che mi ha colpito. Anche se è una foto già vista, un viso conosciuto e già fotografato vale sempre la pena di provarci ancora per ottenere di più. L'unica cosa di cui sono pienamente convinto quando parlo di fotografia è che la foto più bella che possiamo fare è sempre la prossima 😉

Mi auguro che sfogliando le foto di questo sito ne troviate qualcuna che vi colpisca e se vorrete lasciare un commento, una critica o una semplice considerazione che possa essere spunto per parlare di fotografia sarà gradito.

Buona permanenza e buona luce.

Daniele.

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